MEF · Eurostat · Banca d’Italia · CPT
Che cosa dicono i conti, in un grafico?
Per esempio che nel 2025 il bilancio dello Stato ha autorizzato più spesa per gli interessi sul debito (104,8 mld €) che per scuola e università insieme (69,9 mld €). Qui sotto questo e altri sei fatti, uno per grafico: ognuno porta alla pagina che lo spiega per intero.
Interessi sul debito: 104,8 mld € nel 2025, più di quanto lo Stato autorizza per scuola e università
Spese autorizzate nel rendiconto 2025 dello Stato, non pagamenti. Scuola e università sono le missioni 022 e 023, sommate dal portale.Apri la pagina Debito pubblico →
Dettagli, metodo e fonte
Dal 2000 il PIL italiano è cresciuto del 12,3%, quello dell’UE del 44,2%
PIL in volume (al netto dei prezzi), T1 2000 = 100: calcolo del portale sull’indice Eurostat, fino al T2 2026. Tratteggiata la UE-27.Apri la pagina Crescita →
Dettagli, metodo e fonte
Debito pubblico in % del PIL a fine 2025: i cinque valori più alti fra i 27 Stati UE e la UE-27 nel complesso. Classifica: calcolo del portale; più alto vuol dire solo più debito.Apri la pagina Europa →
Dettagli, metodo e fonte
Altri quattro fatti: pensionati, redditi, ricchezza e regioni
Occupati da 15 a 64 anni e persone con almeno una pensione, 2024. Rapporto: calcolo del portale sui valori non arrotondati.Apri la pagina Pensioni →
Dettagli, metodo e fonte
Persone per reddito complessivo dichiarato, anno d’imposta 2024. Quote: calcolo del portale su dati MEF; senza il reddito dei forfettari.Apri la pagina Redditi →
Dettagli, metodo e fonte
Quota del 10% di famiglie più ricche sulla ricchezza netta totale (case, risparmi e imprese, meno i debiti), come la pubblica la Banca d’Italia. Il 2026 si ferma al 1° trimestre.Apri la pagina Ricchezza →
Dettagli, metodo e fonte
Entrate meno spese pubbliche per territorio, 2023, miliardi di euro: calcolo del portale sui CPT. Nel Lazio c’è anche la spesa dei ministeri a Roma.Apri la pagina Regioni →
Dettagli, metodo e fonte